storia del forex

Forex: le origini del mercato

Il mercato Forex, o mercato Fx, è oggi uno dei mercati più importanti del mondo a livello di valore delle sue transazioni che oggi superano persino i 4 mila miliardi di dollari al giorno. Ma com’è nato questo grossissimo mercato valutario? Il mercato Forex ha origini molto lontane; si iniziò infatti a parlare di tassi di cambio fluttuanti alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nell’agosto del 1944, quando i Paesi Alleati si riunirono nel New Hampshire, a Bretton Woods, per discutere l’organizzazione del mondo finanziario del dopoguerra.

Le origini del mercato forex

Prima che nascesse il mercato Forex, e quindi prima della conferenza di Bretton Woods, esisteva infatti un sistema monetario chiamato sistema aureo o “gold exchange”, nel quale la base monetaria è data da una quantità d’oro già stabilita. Ma, per evitare che si verificassero nuovamente le situazioni finanziarie che furono uno dei motivi dello scoppio del conflitto mondiale e per fare in modo che i governanti non potessero svalutare arbitrariamente il valore delle loro valute per migliorare la loro posizione nel commercio, con la Conferenza di Bretton Woods il gold exchange standard venne abolito e vennero create due importanti istituzioni che operano ancora oggi: la Banca Centrale (Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo) e il Fondo Monetario Internazionale (FMI).

Gli accordi di Bretton Woods sostituirono così il sistema monetario aureo dall’agosto del 1944 fino all’agosto del 1971, ossia fino a quando Richard Nixon, in seguito alla guerra del Vietnam, sospese la convertibilità del dollaro in oro, poiché, a causa delle crescenti richieste di conversione in oro, le riserve americane si stavano assottigliando sempre di più. Nel 1971 i Paesi del G10 (ovvero Germania, Belgio, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia) svalutarono il dollaro e abbandonarono gli accordi di Bretton Woods per dare vita ad un sistema di tassi di scambio fluttuanti.

L’influenza delle nuove tecnologie nel Forex

Nel corso degli anni Settanta, a partire dal 1973, i vari Paesi più industrializzati hanno potuto far fluttuare liberamente le loro valute , dando il via all’era dei cambi flessibili e al mercato della compravendita delle valute, ovvero al Foreign Exchange Market, che ha il suo punto focale a Londra. Tutto ciò comportò inoltre l’aumento del volume e della velocità dei prezzi e del potere degli speculatori di tutto il mondo, i quali, grazie all’avvento dei computer negli anni Ottanta, poterono entrare nel mondo del mercato valutario molto più facilmente e liberamente.

Il mercato Forex divenne man mano sempre più grande e continuo, i movimenti internazionali di capitale divennero sempre più veloci e il numero di investitori crebbe sempre di più. Il mercato Forex diventò sempre più popolare anche grazie alla possibilità che offre di sfruttare il mercato in entrambe le direzioni, per vendere o acquistare beni e per speculare su tali vendite e acquisti. La creazione del Forex online inoltre rese ancora più accessibili le operazioni da parte degli speculatori di tutto il mondo, facendo così del Forex il mercato monetario più imponente di sempre.

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