indicatori opzioni binarie

Principali indicatori per le opzioni binarie

Avvicinarsi agli investimenti con le opzioni binarie attraverso l’analisi fondamentale può essere il modo più appropriato per esaltare tali investimenti di evento. Ma quali sono i principali indicatori economici che possono aiutarci a interpretare correttamente quel che accade nel mercato finanziario? E cosa si intende per indicatore economico?

Al fine di rispondere  congruamente alle domande di cui sopra, iniziamo con il ricordare che per indicatore economico intendiamo un dato statistico che riguarda un elemento economico, e che ci consente di effettuare l’analisi della prestazione attuale, e della previsione futura, indicando lo stato di salute dell’elemento stesso, e la sua stima sul breve, medio e lungo termine. Da non confondere dunque con i segnali di trading o il trading automatico, argomenti del tutto differente che ad esempio potremmo affrontare in un’altra occasione. Con tali caratteristiche, pertanto, gli indicatori economici rappresentano il perno dell’analisi fondamentale, e un valido aiuto per cercare di capire come sta andando l’economia di un Paese, una parte delle sue variabili (si pensi al mercato del lavoro) o, con riferimento al singolo asset, alcuni dettagli determinanti.

Detto ciò, ricordiamo che in dottrina gli indicatori economici si distinguono generalmente in tre grandi categorie. La prima è relativa ai c.d. “indicatori anticipatori”: si tratta di indicatori che si muovono in anticipo rispetto all’oggetto della trattazione (l’economia di un Paese) e possono pertanto essere utilizzati dai trader per poter assumere posizioni di breve termine. Applicati al comparto azionario, ad esempio, si tratta di dati molto importanti per poter comprendere se il trend sarà crescente o decrescente, e in che modo domanda e offerta reagiranno ai cambiamenti. Fanno parte di questo filone di indicatori, a titolo non esaustivo, quelli che operano attraverso le consuete indagini sulle attese dei consumatori, o ancora il numero delle domande di concessione edilizia attualmente in lavorazione (elemento che, infatti, “anticipa” quello che sarà l’andamento delle richieste di mutui e delle compravendite) e ancora l’offerta monetaria di un paese o regione.

Una seconda categoria di indicatori è quella che, temporalmente, si comporta all’opposto di quelli anticipatori: i c.d. “indicatori in ritardo”: come intuibile dal nome stesso dell’indicatore, si tratta di elementi che vengono pubblicati quando i cambiamenti si sono già materializzati. Il che, tuttavia, non significa affatto che questi indicatori siano meno utili di quelli anticipatori (e un’evidenza vi è facilmente fornita dal fatto che molti trader ottengono i risultati migliori in termini di guadagno proprio basando le proprie strategie sugli indicatori in ritardo). Tra i principali indicatori che appartengono a questa categoria, si cita come esempio non esaustivo quello relativo ai dati sui tassi d’interesse di riferimento applicati dalle istituzioni monetarie centrali, o ancora ai dati sulla bilancia commerciale dei pagamenti con l’estero.

Terza e ultima categoria di indicatori sono i c.d. “indicatori coincidenti”: anche in questo caso, come suggerisce il nome stesso di tale categoria di indicatori, si tratta di elementi statistici che si muovono in contemporanea agli avvenimenti economici, rilevando numerosi dettagli sullo stato di salute di un Paese o di un asset. Tra i principali indicatori coincidenti ricordiamo la presenza del tasso di occupazione e di disoccupazione, dei salari reali o ancora la media delle ore settimanali lavorate, che sono esempi d’indicatori coincidenti e che dovrebbero essere attentamente e periodicamente monitorati dal buon trader di oggi, per poter influenzare coerentemente la propria strategia di investimento.

Ricordato quanto precede, non possiamo che invitare ogni trader che desideri poter investire nelle opzioni binarie attraverso l’analisi fondamentale, a stilare un vero e proprio calendario macroeconomico nel quale poter indicare le date di uscita dei vari indicatori. La maggior parte dei broker vi aiuta in tale scopo proponendovi dei veri e propri calendari dinamici all’interno delle proprie piattaforme: provate a darci un’occhiata (magari accendendo dei conti demo), e comprendere come funziona…

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