garcinia cambogia-opinioni

Garcinia Cambogia: perché assumerla?

Da qualche tempo, una pianta tropicale sta suscitando l’interesse della comunità mondiale e la motivazione è semplice: la possibilità di dimagrire in modo naturale. Ci sono casi in cui alcune persone non riescono a perdere peso per pigrizia, ma ce ne sono tanti altri in cui determinati soggetti devono combattere con delle problematiche più difficili. Qualsiasi sia la motivazione che spinge le persone a voler dimagrire, la ricerca di sostanze che aiutino in questo ha sempre suscitato grande interesse. L’ultimo caso è quello della Garcinia Cambogia, una “droga buona” che deriva dalla buccia di una pianta tropicale e che sarebbe alquanto efficace nell’eliminare il senso di fame e nel combattere l’accumulo di grassi.

Garcinia Cambogia: cosa ne pensa la scienza?

Al contrario di quanto accaduto per altre sostanze simili, la comunità scientifica sembrerebbe favorevole all’assunzione di questo composto naturale. Secondo uno studio realizzato sulla questione, per un soggetto sano che assume quotidianamente 1000 mg di Garcinia Cambogia, vi sarebbe la possibilità di perdere anche 1,5 kg a settimana, senza modificare lo stile di vita. Tuttavia, va sottolineato che il concetto di soggetto sano può avere diverse sfumature: perdere o prendere peso dipende da molteplici fattori, come il tipo di alimentazione, il lavoro svolto, la qualità del sonno. In conclusione, gli scienziati sono tutti d’accordo nel dire che il derivato di questa pianta tropicale sia un ottimo integratore, ma che come ogni integratore sia necessario associare ad esso anche altri tipi di interventi.

Le armi nascoste e vincenti della pianta tropicale più conosciuta del momento

In troppe occasioni prevale il desiderio di sentirsi belli, piuttosto che quello di essere sani. Tra gli estimatori della Garcinia Cambogia c’è anche chi è molto critico nei confronti dell’approccio che le persone hanno nei confronti di questa sostanza, svalutandone di fatto peculiarità anche più importanti rispetto al solo supporto nel percorso di dimagrimento. Sembrerebbe, infatti, che questa sostanza sia in grado di combattere anche il colesterolo, i trigliceridi, i reumatismi e i problemi intestinali, favorendo la digestione. La pianta in questione, e in particolare la sua buccia, contiene pectine, calcio, carboidrati e acido idrossicitrico, una serie di composti che a contatto con quanto contenuto nell’organismo umano, genera delle reazioni naturali che vanno a beneficio delle problematiche sopra indicate. Non sono però state eseguite sperimentazioni in fase di gravidanza, e per questo motivo se ne sconsiglia l’utilizzo a donne incinte, ma anche a chi sta assumendo altri farmaci, per evitare possibili interazioni.

ADD YOUR COMMENT